"Abbaddarò" è il mio primo lavoro 
da Cantautore Progressivo; è un concept album, un viaggio alla ricerca di una città, un luogo, forse utopico, dove vivere bene fra suoni e colori.
Per raggiungerlo però bisogna attraversare, affrontare e possibilmente risolvere, la nuda e cruda realtà quotidiana che la vita ci mette davanti.
I temi affrontati fanno riflettere su tutto quello che di negativo ci circonda: prostituzione, droga, eutanasia, amori impossibili, sfruttamento sul posto di lavoro, immigrazione, solitudine.
Ognuno potrà interpretare a modo suo il finale con lo strumentale "La Porta del Futuro"...raggiungere "abbaddarò" o annegare nella quotidianità descritta.
Dal punto di vista musicale, mi sono ispirato al rock\sinfonico\progressivo con puntate alla psichedelia, fondendo fra loro melodie ed armonie con strumenti classici come l'ensemble di violini, ai classici strumenti rock come chitarra\basso e batteria.
Ho utilizzato in alcuni brani anche strumenti tradizionali del prog anni '70 come l'organo hammond ed il moog, in altri, synth con suoni più moderni.
Alcuni arrangiamenti sono volutamente arabeggianti per inquadrare anche geograficamente il lavoro che con orgoglio mi sento di definire "Prog Made in Sicily"

Marcello Faranna


"Abbaddarò" is my first work as a progressive songwriter; is a concept album, a pursuit of a town, a place, maybe unrealistic, where you can have a good life among its colors and sounds. If you want to get there though, you have to face, struggle and possibly deal with everyday's life and its hard truth. I'm going to focus on all the negative things surrounding us: Prostitution, drugs, euthanasia, platonic love, labour exploitation, immigration and loneliness. Everyone could make up their own ending by the instrumental song "La Porta del Futuro": finally reaching "abbaddarò" or drowing in that daily reality. Musically speaking, I was inspired by progressive, symphonic rock, with a touch of psychedelic sound, blending together classical instruments such as violins and also rock instruments like guitar/bass and drums. I also used typical 70's instruments like Hammond organs and moog for some tracks, and the synth with some modern sounds, for others. Some arrangements sound intentionally arabesque just to give you the idea of where my work comes from and I am proud to call "Prog Made in Sicily".

Marcello Faranna